
Percorso: 6 buche, mt. 570, Par 18
Attrezzature: pitching e putting green, buca con bunker, driving range, 12 postazioni di cui 6 coperte, bar, ristorante, hotel, parcheggio
Stagione: aperto tutto l'anno (salvo periodo di innevamento)
Giorno di chiusura: nessuno
Altitudine: mt. 500 s.l.m.
Il Break Point Golf Club nasce nel 1989 da un'idea di Corrado Daldoss. Tornato dagli Stati Uniti decide di rivolgersi all'amico Fabio De Carli, al tempo proprietario dell' Hotel Al Ponte di Pergine per creare un campo pratica nella zona adiacente l'albergo. Insieme a Federico Oss, Fulvio Zampedri e Renato Zanella iniziano così a visitare alcuni dei più bei campi del Nord Italia (Orsini, Castel Conturbia, Garda Golf e Cà degli Ulivi).
Nell'aprile del 1990 parte così la costruzione del driving range e delle prime tre buche. Successivamente con l'acquisto di altri terreni viene completato fino alle 6 buche attuali. Gestito da Fabio De Carli col figlio Massimiliano, il club può contare fin da subito 50 soci che iniziano la pratica di questo nuovo sport sotto l'insegnamento dei due mastri professionisti Malcolm Harrison e Jason Lewis. Nel 1997 Federico Oss e Gabriella De Carli rilevano la gestone della struttura e nel 2000 costruiscono la piccola club house, punto di ritrovo per i soci del club. Tutt'oggi pur essendo un piccolo campo pratica, il club può vantare quasi ben 440 soci.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Fabio Decarli (Presidente)
Federico Oss
COLLEGIO DEI REVISORI
Stefano Angheben
Giovanni Anderle
SEGRETERIA
Renato Zanella
Gabriella Decarli
COMMISSIONE SPORTIVA
Renato Tessadri (Presidente)
Luca Vicentini
Renato Zanella
COMITATO HANDICAP
Renato Tessadri (Presidente)
Luca Vicentini
Renato Zanella (Segretario)
DELEGATO A.G.I.S.
Guido Tecilla
RESPONSABILE ISTRUZIONE ED ESAMI
Bruno Bensa
MAESTRI
Lorenzo Golser
Gianluca Gatti
Il campo da gioco è riservato ai giocatori con HCP di gioco.
I giocatori che hanno superato l'esame delle regole ma non ancora in possesso dell'HCP possono accedere al percorso (buche) solo se accompagnati dal maestro o da altri giocatori con HCP minimo di 30,0.
- Il gioco del golf consiste nel giocare una palla dall'area di partenza sino a mandarla dentro la buca con uno o più colpi eseguiti conformemente alle regole del golf.
-
Prima di effettuare un colpo o un movimento di pratica il giocatore deve assicurarsi di non arrecare danni ad altri con la sua azione.
- Nessuno deve muoversi, parlare, stare vicino o dietro la palla o la buca mentre un giocatore sta prendendo posizione sulla palla o sta effettuando un colpo.
- Prima di lasciare il green il giocatore deve riparare gli eventuali danni (pitch mark).
- Prima di lasciare il bunker il giocatore deve livellare col rastrello le buche e le tracce dei piedi lasciate
nella sabbia.
- Nell'interesse di tutti il campo da gioco non può essere la passeggiata per bambini, amici, cani, ecc...
Nel comune interesse di tutti, i giocatori devono giocare senza ritardare il gioco.
Le partite a due palle hanno la precedenza e il diritto di passare qualsiasi partita a tre o quattro palle. Queste ultime dovrebbero invitare a passare.
Un giocatore solo non ha alcun diritto e deve lasciar passare tutte le altre partite.
- Non è consentito allenarsi e fare colpi di pratica sui green delle buche del percorso al di fuori del giro convenzionale. In via eccezionale e con il permesso dela segreteria, è concesso fare ciò solo sui green della buca 1 e 6, quando questi sono liberi e senza disturbare eventuali giocatori in campo.
- Non è consentito usare palline del campo pratica sui green, sul percorso (buche) e sul putting green.
- E' proibito l'uso dei legni dal driving range in presenza di giocatori sulle buche 5 e 6; la direzione declina ogni responsabilità per danni a persone e cose.
Per quanto non previsto nel presente regolamento si prega di usare il buon senso e l'etichetta del gioco del golf.